L’escursionismo è il re dell’estate in Val di Fassa e la rete dei sentieri è fittissima e permette di esplorare ogni angolo della zona. Qui di seguito abbiamo raggruppato le migliori escursioni consigliate in particolar modo alle famiglie, partendo direttamente a piedi dalla nostra casa (clicca sopra il titolo per scoprire tutti i dettagli del percorso):
– ESCURSIONE DEL VIEL DEL PAN FINO AL LAGO DI FEDAIA
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge il Passo Pordoi (12km) oppure la cabinovia Canazei-Pecol n. 101 (20 mt)
Il Viel dal Pan (Bindelweg in tedesco) è uno dei più bei sentieri panoramici che collega il Passo Pordoi al Passo Fedaia. Dal ladino “via del pane”, dato che in passato era l’itinerario preferito dai commercianti bellunesi di farina che raggiungevano la Val di Fassa.
L’accesso a questo conosciuto sentiero panoramico verso la Marmolada, Regina delle Dolomiti, può avvenire in due modi alternati. Da Canazei si sale in autobus al Passo Pordoi, gratuito con Val di Fassa Guest Card, punto di partenza del sentiero segnavia n. 601, che inizia fra la Casa Alpina del CAI e l’Hotel Savoia e conduce dapprima ad una chiesetta e prosegue, in misurata pendenza, verso la sella prativa che divide il Sass Becé dall’altura su cui si trova il rifugio omonimo. In salita bisogna aggirare il colle verso sinistra per poi giungere, con una breve discesa, al Rifugio Fredarola. La seconda opzione prevede, invece, la salita con gli impianti di risalita direttamente da Canazei al punto panoramico del Col dei Rossi. Dalla stazione a monte della funivia il percorso è tutto in discesa fino al Rifugio Belvedere, oltrepassato il quale si prosegue a destra imboccando un’ampia scorciatoia ripassata nel prato, dove è possibile scorgere le tane di diverse marmotte. Ci si immette nuovamente sulla stradina sterrata lasciata poco prima, proseguendo sul piano verso il Rifugio Fredarola. Da questo punto il percorso (sentiero segnavia n. 601) assume un andamento perlopiù pianeggiante e interrotto solamente da ripide ma brevi rampe in salita solo in corrispondenza dei costoni che dividono le diverse vallate. Si può godere per tutta la durata del percorso di una magnifica vista sulla Marmolada, Regina delle Dolomiti, e sul suo ghiacciaio. Dopo aver raggiungo il Rifugio Viel dal Pan, bisogna prestare massima attenzione, essendo il sentiero leggermente scosceso e quindi pericoloso per bambini molto piccoli. Si continua per un lungo tratto con minimi dislivelli, potendo godere del bellissimo panorama sulle Tofane e la valle di Livinallongo, che si apre in corrispondenza di una selletta ben evidente, distante dal sentiero qualche decina di metri. Infine si giunge a un bivio: scendendo a destra verso la diga, dapprima affrontando una lunga diagonale, poi una ripida e stretta serpentina fino ad attraversare un ultimo tratto scosceso piuttosto esposto che va percorso con massima cautela, si conclude l’intero percorso. Si esce sulla strada statale di fronte al Rifugio Marmolada “E. Castiglioni”. È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue il fiume Avisio in direzione Canazei.
– ESCURSIONE IN VAL CONTRIN
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge Alba di Canazei (2km)
Il percorso è impegnativo nei tratti iniziali e finali, per via della pendenza del sentiero. Tuttavia è molto adatto per famiglie e bambini, non avendo tratti scoscesi o che si possano presentare pericolosi. Il tour porta al Rifugio Contrin, ai piedi del versante sud della Marmolada.
Dalla piazza di Alba si raggiunge la stazione a valle degli impianti di risalita del Ciampac. Alle spalle del parcheggio bisogna indirizzarsi verso la strada sterrata segnavia n. 602 che, con ampi e agevoli tornanti, sale nel bosco. Questo tratto è fin da subito un attimo impegnativo con circa 200 metri di dislivello da affrontare. Eventualmente si può fare una pausa dopo essere arrivati alla Baita Locia Contrin. Ciononostante, da qui il bosco diventa rado, la valle si apre ed il percorso si fa più pianeggiante, con la possibilità di incontrare diversi animali degli allevatori della Valle al pascolo. Si prosegue per circa due chilometri in leggera salita, camminando tra pascoli d’alta montagna in uno scenario grandioso di cime che circondano la valle su ogni lato. A destra il Colac, a sinistra il Vernel e la Marmolada, mentre verso est si erge il monumentale torrione della Cima di Ombretta. Dopo aver attraversato il Ruf de Contrin, si raggiunge il Rifugio Mèlga Cianci. L’ultima importante salita porta al Rifugio Contrin che domina la vallata da un dosso. Si può proseguire anche fino alla Malga Contrin. Il ritorno avviene per lo stesso percorso dell’andata. È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue il fiume Avisio in direzione Canazei.
– ESCURSIONE IN VAL DURON
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge Campitello di Fassa (2km)
Da Campitello di Fassa alla Val Duron, passando per il caratteristico borgo ladino di Pian. È una delle valli più spettacolari di Fassa, incastonata tra il Gruppo del Catinaccio, del Sassolungo e del Sassopiatto.
Da Piaz de Ciampedel, si prosegue su Strèda dò Ruf. All’incrocio con Strèda Sènc Filip e Giacum, si svolta a destra e si passa sotto la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo. Bisogna continuare a salire lungo la strada asfaltata (Strèda de Col e Strèda de Pian) fino all’abitato di Pian, oggigiorno ancora abitato con diverse suggestive abitazioni e con la possibilità di osservare vari vecchi forni esterni, usati al tempo per preparare il pane. Alternativamente è possibile raggiungere Pian seguendo il percorso della Via Crucis, che si dilunga partendo a sinistra della chiesa lungo i prati che verdeggiano sotto il borgo stesso. Si attraversa il pittoresco paesino, immettendocisi sulla via che da Fossèl diventa sterrata. Si prosegue in direzione della Val Duron. Si oltrepassa il ponte di Pian da Molin per incrociare la strada che sale da Campitello. Si raggiunge la località Fraines e poi, con un’importante ma comoda salita, il Rifugio Micheluzzi che segna la fine del tratto più impegnativo. Usciti dal bosco, la valle si apre, con una magnifica vista sulle montagne circostanti, e i Denti di Terra Rossa presenti a fine vallata. Il percorso diventa ora pianeggiante e s’inoltra piacevolmente tra i prati. Si supera la Baita Lino Brach e si continua avvicinandocisi all’anfiteatro naturale che chiude a monte la valle, alla base delle pareti del Molignon. Si ignorano gli incroci con i sentieri n. 578 e 555. Da qui il tracciato inizia ad alzarsi. Si supera la Malga Dò Col d’Aura per raggiungere, lungo gli alti e ondulati pascoli, il Passo Duron, dove la vista si allarga sull’Alpe di Siusi e su altri panorami della Provincia di Bolzano. Rientro consigliato lungo lo stesso percorso. È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue il fiume Avisio in direzione Canazei.
Alternativamente è possibile raggiungere la Val Duron sempre partendo dal paese di Campitello di Fassa e affrontare la cosiddetta “lesta”. Tuttavia la strada si presenta nel primo tratto molto ripida e pericolosa, essendo alquanto scoscesa, rendendola difficile da percorrere per bambini e con l’uso di passeggini. Eventualmente è possibile usufruire del servizio navetta per evitare il tratto sopracitato, scontato con Val di Fassa Guest Card, sia per l’andata sia per il rientro.
– ESCURSIONE CIAMPEDIE – GARDECCIA
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge Vigo di Fassa (12,5km)
Questa bella e panoramica passeggiata in quota, ideale per tutta la famiglia, inizia a Ciampedie, una terrazza naturale baciata dal sole che offre una vista eccezionale sulle Dolomiti della valle di Fassa. Lungo tutto il tracciato nel bosco, è possibile prendere parte a un curioso percorso dedicato alla natura dell’alta montagna.
Con la funivia da Vigo di Fassa si raggiunge in pochi minuti la zona del Ciampedie, pianoro in mezzo al bosco con una superba vista sulle Dolomiti di Fassa. Dalla funivia, si inizia la camminata in direzione del Rifugio Ciampedie per scendere una breve rampa e risalire poi verso il Rifugio Negritella. Qui parte il sentiero segnavia n. 540 (Sentiero della Foresta), ampio e pianeggiante che, attraversata la pista da sci, entra nel bosco in prevalenza a pino cembro. È questo il sentiero dove si trova il percorso dedicato ai temi più cari dell’alta montagna e alla sua natura: 24 pannelli informativi daranno informazioni a tutti i componenti della famiglia su argomenti legati alle Dolomiti e agli animali dei boschi di Vigo di Fassa. Il percorso è circondato, a destra, dalle guglie frastagliate e dalle fratture rocciose che compongono le pareti del Larséch e a ovest dall’imponente parete est del Catinaccio. Si esce dal bosco presso alcune baite ed in pochi minuti si giunge con facilità ai rifugi della conca di Gardeccia. Per il ritorno è possibile alternativamente percorrere lo stesso tracciato, oppure proseguire per il sentiero segnavia n. 546 in direzione Muncion e scendere così con una comoda discesa all’abitato di Pera di Fassa. È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue il fiume Avisio in direzione Canazei.
– ESCURSIONE VAL SAN NICOLÒ
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge Pozza di Fassa (9,5km)
Tour in camminata nella splendida Val San Nicolò, valle laterale con partenza a Pozza di Fassa, fino a non poco tempo fa terra di pascoli e di vita montana, come testimoniano i numerosi fienili e le ristrutturate baite appartenenti alle famiglie originarie di Pozza di Fassa.
Partendo dalla Piaza de Comun lungo Strada de Meida che diviene, poi, Strada Ruf de Ruacia, si giunge ad un ponte (Pont de Garneté) che attraversa il Ruf de Sèn Nicolò, nei pressi del Ristorante Soldanella. Poco prima, sulla destra, bisogna imboccare la stradina sterrata che risale la sinistra orografica del rio, caratterizzata da una pendenza piuttosto dolce all’inizio che diviene via via più ripida, affrontando una breve serie di tornanti. Successivamente, il sentiero diviene nuovamente pianeggiante sino a congiungersi con la strada della Val San Nicolò, appena sotto la Malga al Crocifisso. Alla Cappella del Crocifisso, si mantiene la sinistra e si continua a camminare su percorso asfaltato, alternando tratti pianeggianti a lunghe salite, fino ad uscire dal bosco in prossimità della località Saùch. Eventualmente, per evitare la lunga salita, è possibile usufruire delle numerose navette che, con riduzione con Val di Fassa Guest Card, offrono il servizio direttamente dal paese fino alla località Saùch. Si scende a destra nel grande spiazzo ed si imbocca la strada sterrata “dei Rusci” che risale, nel bosco, la sinistra orografica del rio. L’andamento è vario ed alterna tratti pianeggianti a salite mai comunque impegnative. Si ignora il bivio col sentiero n. 641, si mantiene la destra fino ad arrivare alla Baita alle Cascate. Per il rientro, bisogna seguire la strada sterrata che diventa poi asfaltata dalla Baita Ciampìe. Da lì in poi basta seguire il percorso di disce verso Pozza di Fassa. È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue il fiume Avisio in direzione Canazei.
– PASSEGGIATA DAL PASSO SAN PELLEGRINO ALLA CONCA DI FUCIADE
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge Moena (17,5km)
Dal Passo San Pellegrino alla conca di Fuciade, uno spettacolare anfiteatro calcareo dominato da maestose cime (nella lingua ladina locale denominati l’Om, Jigolé, Sas de Valfreida). E’ un luogo paradisiaco, punteggiato da tiejes, in gran parte ricostruiti dopo la Prima Guerra Mondiale.
Da Moena, in auto o con i mezzi di trasporto pubblico gratuiti con Val di Fassa Guest Card, si raggiunge il Passo San Pellegrino, a 1.919 m. Il punto di partenza è indicato dal segnavia n. 607 all’altezza del secondo parcheggio a pagamento. Per essere certi di immettersi nel percorso giusto, bisogna seguire anche le indicazioni iniziali per l’albergo-ristorante Miralago. Dall’inizio alla fine si cammina infatti su un’ampia forestale in terra battuta, sempre in falsopiano. Lungo il percorso i bambini possono immaginare creature e mondi fantastici, al cospetto delle diverse statue in legno presenti nella prima parte dell’escursione. Gli adulti, invece, sono liberi di sognare di fronte alla maestosità del Gruppo della Marmolada – Ombrettola o delle Pale di San Martino. Passo dopo passo, ci si accorge che manca poco al rifugio quando la strada forestale comincia a passare tra piccole baite in legno, disseminate qua e là sugli sterminati prati verdeggianti. Infatti, di lì a poco si riuscirà ad arrivare a destinazione al Rifugio Fuciade, nel mezzo della conca omonima: essa è un spettacolare anfiteatro calcareo dominato da maestose cime (“l’Om”, “Jigolé”, “Sas de Valfreida”). Si rientra lungo lo stesso percorso. È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente, raggiunta Moena, si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue il fiume Avisio in direzione Canazei.
– PASSEGGIATA NELLA CITTÀ DEI SASSI FINO AL RIFUGIO COMICI
Descrizione: dalla nostra casa si raggiunge il Passo Sella (12,9km) oppure Campitello di Fassa (2km)
Dal Passo Sella al Rifugio Comici, attraverso la conosciuta Zità di Sasc, la Città dei Sassi. Quest’ultimo un monumento naturale unico formatosi ai piedi del maestoso Sassolungo, che vi accompagnerà nella vista durante tutta questa comoda passeggiata adatta a tutta la famiglia. Infatti, per i bambini ci sono diversi punti gioco lungo la passeggiata, con il più rinomato al rifugio Comici, tappa ultima del sentiero. Si può partire anche dal Col Rodella, raggiunto con la funivia da Campitello di Fassa, in direzione bidonvia del Sassolungo.
Dal Passo Sella, raggiunto in auto o con i mezzi di trasporto pubblico gratuiti con Val di Fassa Guest Card, si raggiunge l’inizio della bidonvia del Sassolungo scendendo lungo i sentieri che costeggiano la strada principale. Da qui, il punto di partenza del sentiero è indicato dal segnavia n. 526, situato pochi metri più avanti rispetto alla piccola cappella di montagna presente. Il tratto è facile da percorrere, e non presenta mai nessuna difficoltà. I primi 30 minuti di camminata si snodano su un tratto di falsopiano in leggera salita, senza la benché minima fatica, mentre tutt’intorno si sviluppa la primitiva Città dei Sassi, un insieme di formazioni rocciose all’ombra del Sassolungo. All’altezza di un curioso cornetto rosso extra-large, dopo una mezz’oretta tranquilla, ha inizio un lungo tratto in dolce discesa. Essa dura all’incirca 15 minuti. L’ultima parte del sentiero, invece, torna a essere in piano. Il Rifugio Comici continua a restare nascosto fino all’ultimo. Infatti, esso farà capolino allo scoccare dell’ultimo minuto di passeggiata: sarà facilmente riconoscibile dal colore blu della struttura, oltre che dall’invidiabile posizione alle pendici del Sassolungo. Una volta qui puoi si può scegliere se fermarsi per pranzare, sia al ristorante del rifugio che sugli sconfinati prati verdi intorno, oppure tornare già da subito al Passo Sella lungo lo stesso percorso o lungo le numerose varianti parallele al sentiero indicato segnavia n. 526. Per i bambini non mancheranno, oltre ai diversi punti gioco già citati, la possibilità di incontrare le marmotte o le mucche al pascolo! È possibile ritornare alla nostra struttura direttamente con i mezzi pubblici, gratuiti con Val di Fassa Guest Card, oppure con un taxi privato o in macchina. Eventualmente si può tornare facendo una tranquilla e rilassante passeggiata lungo il percorso che segue la Val de Salei in direzione Canazei.
https://www.youtube.com/watch?v=si8G7dLddTg
ALTRE ESCURSIONI PER FAMIGLIE CONSIGLIATE IN VAL DI FASSA
– Alpe Lusia – Sentiero degli animali
– Pozza – Malga Aloch – Pozza
– Canazei – Mortic – Lupo Bianco – Val Salei – Col Rodella
– Alpe Lusia – Sentiero Natura
– Pozza – Val Monzoni