Raggiungere questa destinazione è molto semplice: partendo direttamente dalla nostra casa in macchina il tragitto è di circa 25 km, percorrendo la strada delle Dolomiti. In loco troverete un parcheggio con numero limitato: se dovesse essere al completo potrete lasciare la vostra auto nei parcheggi dei paesi limitrofi, raggiungendo il lago attraverso i sentieri. In alternativa vi consigliamo di prendere l’autobus, servizio gratuito grazie alla Val di Fassa Card che vi regaleremo al momento della prenotazione.
Situato a 1.520 mt slm in Val d’Ega, il lago di Carezza rappresenta uno dei punti panoramici e laghi dolomitici più famoso e apprezzato di tutta l’area dolomitica: tutto attorno ci sono splendidi boschi di abeti e nelle sue acque cristalline si specchia il gruppo del Latemar, che dà all’ambiente un tocco di magia. Essendo un lago che si auto-alimenta da sorgenti sotterranee, vi consigliamo di visitarlo durante i mesi di maggio, giugno e luglio durante i quali, grazie allo scioglimento delle nevi e alle precipitazioni primaverili, raggiungerà la sua massima espansione. Negli altri mesi lo specchio d’acqua si riduce notevolmente, tuttavia conoscendone il motivo esso offrirà sempre uno splendido paesaggio ed un’ottima giornata al cospetto delle vette dolomitiche. Inoltre, la mattina presto e la sera tardi, con i colori dell’alba e del tramonto, il contrasto tra l’imponenza del Latemar, il verde degli alberi e l’acqua del lago crea un panorama unico ed emozionante. In tutte le stagioni si potrà dunque fare il giro completo del lago (circa 40 minuti) ammirandolo da ogni angolazione: la passeggiata è molto semplice e adatta a tutti.
Il Lago di Carezza riserva molte sorprese e diversi spunti che invitano a scoprire questa destinazione di montagna in ogni suo angolo ed aspetto: lo specchio d’acqua che incanta con i colori che vanno dal turchese al verde smeraldo è infatti protagonista di numerose leggende come quella della Ninfa del Lago che, da distante, potrebbe sembrare una ragazza che fa il bagno nelle acque smeraldo invece è Ondina, la statua della ninfa che spunta dalle acque del lago. Una curiosa leggenda narra che lo stregone del Latemar se ne innamorò e provò a rapirla facendo apparire sopra al lago un bellissimo arcobaleno per attirarla, ma essa quando uscendo dalle acque vide lo stregone, fuggì spaventata. Lo stregone allora, molto arrabbiato, distrusse l’arcobaleno in mille pezzi e lo gettò nel lago, ecco perché ancora oggi il colore delle sue acque è così bello e splendente.
Un semplice sentiero consente di camminare attorno al lago con la particolarità che in vari posti sono stati ricavati dei punti panoramici dove ci si può fermare e gustare il paesaggio comodamente seduti su delle panchine in legno oppure, se siete appassionati, piazzarvi con la vostra fotocamera per catturare il magnifico paesaggio circostante. All’inizio del sentiero si trova un grande balcone in legno dove si potrà ammirare il lago da una splendida posizione. Vi ricordiamo che durante il periodo natalizio prende vita un suggestivo e romantico mercatino di Natale, e dopo un’abbondante nevicata, sarà possibile far percorrere il sentiero ai più piccolini su una slitta: il divertimento sarà garantito!
La visita al lago può essere dunque all’insegna del relax oppure all’insegna dello sport e del trekking. Da qui partono numerosi percorsi escursionistici tutti ben segnalati da vari cartelli: dal lago parte un semplice sentiero verso un altro lago detto Lago di Mezzo, uno specchio d’acqua a meno di mezz’ora di cammino. Altra destinazione molto conosciuta è la Malga Stadlalm, facilmente raggiungibile a piedi dove si potrà accedere ad un tipico alpeggio montano dove riposarsi in mezzo al verde ed assaporare le specialità della zona. Anche il gruppo del Latemar, che si rispecchia sulle acque cristalline, è raggiungibile dai più intrepidi camminatori per una giornata all’insegna dell’escursionismo più impegnativo. I sentieri sono molti e le varianti disponibili consentono di esplorare tutto il territorio circostante: che si tratti di una leggera passeggiata o di un trekking impegnativo, non importa quale sia il vostro obiettivo, vi consiglieremo con piacere, insieme alle nostre guide partner, quello più adatto a voi
Se siete appassionati delle due ruote potete partire da qui per i numerosi percorsi dedicati che consentono di esplorare tutta la Val d’Ega in lungo e largo, e non solo. Infatti nel periodo estivo sono attivi anche gli impianti di risalita che consentono di salire in quota e gustarsi un paesaggio ancora diverso da quello di partenza. E’ bene tener presente che non è possibile circolare intorno al lago di Carezza in mountain bike quindi è necessario lasciare i mezzi parcheggiati e riprenderli successivamente. Il motivo è dato dalla delicatezza di questa zona ed i percorsi molto stretti che non consentono di circolare agevolmente. Appena sopra al lago troverete dei sentieri aperti anche alle mountain bike per altre destinazioni, in particolar modo per raggiungere le pendici del Latemar.
A causa di un’enorme frana del Latemar oltre due secoli fa, ai piedi di questo gruppo montuoso si è formato un misterioso labirinto di rocce. Grandi e piccini potranno incamminarsi per questa avventurosa escursione che inizia proprio dal lago di Carezza (sentiero 11) e porta attraverso la Radura di Mezzo (sentiero 20) per raggiungere il labirinto del Latemar. Inoltre, per i più coraggiosi, partendo direttamente dal lago, potrete attraversare dopo un centinaio di metri un piccolo ponte tibetano, una vera chicca per chi ama l’avventura e l’adrenalina.
Siamo sicuri che le varie attività descritte, disponibili nel nostro programma di attività outdoor settimanale, o semplicemente una breve fermata in questo piccolo angolo di paradiso, renderanno il vostro soggiorno qui a Cèsa Planber un’esperienza davvero unica ed emozionante!
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